martedì 18 settembre 2007

Silat: dall'indonesia con cattiveria

Il Silato è un'arte marziale indonesiana, diffusa comunque anche nella parte sud orientale dell'Asia. Sconosciuta agli occidentali fino al 700, quando gli olandesi tentarono di conquistare quelle terre.
E' un'arte marziale prettamente rivolta al combattimento, a scapito della bellezza delle tecniche di esecuzione: l'obiettivo è quello di difendersi.

Le tecniche comprendono pugni, calci, dita negli occhi ma soprattutto tecniche di rottura articolare ad impatto.
Vediamo quindi un interessante filmato che mostra gli allenamenti dei combattenti indonesiani.


Dimenticavo, tra le tecniche c'è anche l'uso del coltello: il karambit.


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2 commenti:

The Black Phoenix ha detto...

ehm...ehm...ma con quei calcetti ai colpitori chi fermano? Sono solo colpi da disturbo...MO PICIA SU CAL CUSIN!!! Un'arte marziale da difesa deve essere mooooolto piu cattiva nella risposta..in piu...consiglio spassionato..se l'altro ha un coltello..scappate via anche se siete Steven Segal...a meno che non abbiate un bastone di 5 metri in mano o come Duncan McLoud la spada sempre con voi. Però le ragazze con il copricapo tipico che fanno kata sono simpatiche!! Preferisco decisamente un "leggero" contatto in più.. Saluti e Baci!

Merlinox ha detto...

@TBP: temo sia solo il video non azzeccato. Se leggi attentamente sui link che ho inserito ne parlano come un'arte altamente d'effetto, dal punto di vista del danno.